Stati Uniti, l'esecuzione di Hasan in streaming: per l'Onu viola il divieto di tortura

Il 3 dicembre l'ex maggiore condannato per la strage di Fort Hood affronterà il plotone d'esecuzione. La diretta streaming sarebbe la prima esecuzione pubblica americana da novant'anni.
Il 3 dicembre un plotone di soldati punterà i fucili contro Nidal Hasan. L'ex maggiore dell'esercito americano nel 2009 entrò nella base di Fort Hood, in Texas, e uccise 13 persone, ferendone altre 32. Ora gli Stati Uniti hanno deciso che la sua esecuzione sarà pubblica: trasmessa in diretta streaming.

A confermarlo è il segretario alla Difesa Pete Hegseth: «affronterà un plotone d'esecuzione composto da soldati, com'è giusto che sia, e faremo in modo che la gente possa assistervi, che sia pubblica perché la gente deve capire che ci sono serie conseguenze per questo tipo di cose». La notizia era stata anticipata dai media americani, sulla base di quanto dichiarato da un funzionario del Pentagono: «Sarà trasmessa in diretta streaming, seguiranno dettagli». L'esecuzione è fissata alle 13 di giovedì 3 dicembre a Fort Hood: lo stesso giorno della settimana e la stessa ora dell'attacco, ha spiegato Hegseth.

Lunedì Donald Trump ha approvato la condanna a morte, su raccomandazione dello stesso Hegseth. Hasan, oggi 56enne e paralizzato dalla vita in giù, era stato condannato nel 2013 da una giuria militare; l'ultimo ricorso è stato respinto dalla Corte Suprema nell'aprile 2025. Sarebbe la prima esecuzione militare americana da oltre sessant'anni, la prima con un plotone d'esecuzione dalla Seconda guerra mondiale. E un'esecuzione pubblica, negli Stati Uniti, non si vedeva da novant'anni.
La risposta delle Nazioni Unite non si è fatta attendere. Per l'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani, «la trasmissione in diretta streaming di un'esecuzione equivale a un'esecuzione pubblica e violerebbe il divieto assoluto di tortura». Su quale piattaforma andrà in onda, il Pentagono non lo ha ancora detto. E secondo esperti di diritto militare Hasan può ancora rivolgersi a un tribunale civile, con un ricorso che potrebbe rinviare l'esecuzione di molto.

Se l'obiettivo dichiarato è mostrare che ci sono conseguenze serie, la diretta streaming non le rende più serie: le rende solo più simili a uno show. E uno show, per definizione, ha bisogno di un pubblico.