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Report, via Ranucci: gli inviati minacciano l'abbandono in blocco

di Marco De Santis
Report, via Ranucci: gli inviati minacciano l'abbandono in blocco

La Rai estromette Sigfrido Ranucci e affida la conduzione a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Gli inviati storici definiscono la scelta irricevibile e si dicono pronti a lasciare il programma se non sarà revocata.

Sigfrido Ranucci non condurrà più Report: la Rai ha annunciato che la conduzione passerà a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi vincitori del concorso per giornalisti professionisti. In una nota, l'azienda parla di «una nuova fase per uno dei programmi più importanti dell'offerta di approfondimento del Servizio Pubblico». A Ranucci, coinvolto nel caso Lavitola, sono state proposte tre ricollocazioni: un incarico al Tg3, a RaiNews o come corrispondente.

La scelta arriva dopo settimane in cui, secondo gli inviati, la Rai ha rifiutato ogni confronto con la redazione. La risposta è stata durissima. Ranucci parla di «una scelta mediocre che decreta la fine di Report. Uno schiaffo alla professionalità di chi lavora da anni a Report. Sono prevalse logiche che nulla hanno a che fare con la professionalità».

Gli inviati storici, in una nota, definiscono la decisione «completamente irricevibile» e annunciano che, se la Rai non tornerà sui propri passi, «abbandoneremo in blocco il programma». Anche Bernardo Iovene e Giulio Valesini, indicati come capi autori, hanno rifiutato i ruoli.

La politica si è divisa. La senatrice M5s Barbara Floridia parla di «editto Meloni» e di «servilismo». Elly Schlein, segretaria del Pd, dichiara che «l’obiettivo della destra era far saltare la trasmissione».

Dall'altra parte, il presidente del Senato Ignazio La Russa commenta: «Sono felice, perché faceva trasmissioni assolutamente pretestuose e a senso unico».