Germania, il governo prepara la 'licenza di uccidere' per i servizi segreti

Dopo l'attentato al Pride, Merz accelera su un pacchetto che abbatte il muro tra polizia e intelligence. Forza letale, spyware nei dispositivi e meno trasparenza: la Germania dimentica la lezione del dopoguerra.
Il governo tedesco vuole dare ai servizi segreti la possibilità di usare la forza letale. Dopo l'attentato contro la parata del Pride a Berlino, l'esecutivo guidato da Friedrich Merz ha presentato un pacchetto sicurezza che assegna a BND e BfV poteri senza precedenti, compresa la facoltà di agire direttamente sul campo.
Finora i servizi potevano solo raccogliere informazioni. Con la riforma, potranno intervenire in prima persona quando lo riterranno necessario per scongiurare un pericolo per lo Stato. Il testo è volutamente generico, e qui sta il nodo: chi decide cosa costituisce un pericolo? E con quali meccanismi di controllo? Il giornalista Ronen Steinke, intervenuto il 10 agosto alla tv pubblica ARD, ha sintetizzato il cortocircuito: «La polizia è soggetta a un controllo democratico, mentre il servizio segreto è una sorta di black box a cui non si possono chiedere responsabilità così facilmente».
Non si tratta solo di forza letale. La riforma consentirebbe ai servizi di entrare nelle case dei sorvegliati senza mandato del giudice, per installare spyware nei loro computer quando non sono in casa. Basta essere catalogati come 'estremisti'. E per completare l'opacità, il governo intende abolire la figura del commissario per la libertà di informazione, a cui oggi cittadini e giornalisti possono rivolgersi per accedere agli atti pubblici.
Die Linke ha attaccato duramente il progetto, ricordando che il muro tra polizia e intelligence è un'eredità del dopoguerra, pensato per impedire la rinascita di una Gestapo. Il partito accusa il governo di abbandonare un insegnamento fondamentale dei crimini del nazionalsocialismo. La riforma prevede anche la creazione di profili tramite intelligenza artificiale e riconoscimento biometrico.
Il governo giustifica il tutto con la guerra in Ucraina e la minaccia russa. Ma la riforma non si limita a rafforzare la sicurezza nazionale: ridisegna l'architettura dello Stato, cancellando garanzie che i tedeschi si sono dati dopo il nazismo. Il risultato è un servizio segreto che può agire come polizia, spiare senza mandato e decidere da solo chi è un pericolo.