Project Panama: Anthropic ha distrutto libri per addestrare Claude
Documenti processuali rivelano che l'azienda di IA ha scansionato e poi smaltito migliaia di volumi cartacei. Un memo interno parlava di 'tutti i libri del mondo'.

«Project Panama è il nostro tentativo di scansionare in modo distruttivo tutti i libri del mondo». La frase è scritta nero su bianco in un memo interno di Anthropic, finito tra i documenti del caso Bartz contro Anthropic PBC, deciso a fine luglio 2026 in un tribunale della California settentrionale.
Il memo raccomandava anche discrezione: «Perché usare un nome in codice? Perché non vogliamo che si sappia che ci stiamo lavorando». Anthropic aveva bisogno di dati linguistici complessi e di qualità per addestrare il suo modello Claude, possibilmente prodotti prima del 2022, prima che i testi generati da altre IA cominciassero a inquinare il web. I libri restano una delle migliori fonti di testo lungo, ben strutturato e curato. L'azienda sperava che «fatti ben curati, analisi ben organizzate e avvincenti narrazioni di fantasia» aiutassero Claude a scrivere con la stessa forza persuasiva degli autori umani.
Prima di arrivare alla scansione distruttiva, Anthropic aveva usato libri piratati. Una scelta che è costata un accordo extragiudiziale da 1,5 miliardi di dollari con gli autori. Poi, come riporta la decisione del tribunale, l'azienda è diventata «non così entusiasta» di addestrarsi su testi piratati «per ragioni legali». A quel punto è scattato il piano B: comprare libri veri, scansionarli e buttarli via.
L'operazione logistica è stata imponente. Anthropic ha assunto un responsabile esperto, affittato magazzini, comprato libri da fornitori e ingaggiato personale per gestire il flusso. Le foto agli atti mostrano scaffali pieni di volumi etichettati e impilati. I fornitori «hanno staccato i libri dalle loro rilegature, tagliato le pagine a misura e scansionato i libri in formato digitale – scartando gli originali cartacei».
Il giudice William Alsup ha stabilito che usare materiale protetto da copyright per addestrare un modello linguistico non è di per sé una violazione. Per il tribunale, insegnare a un'IA a leggere per imparare a scrivere equivale ad addestrare un essere umano. Alsup ha anche notato: «Non ci sono prove che la nuova copia digitale sia stata mostrata, condivisa o venduta al di fuori dell'azienda».
La vicenda apre una domanda più ampia: cosa succede quando il testo stampato diventa solo carburante per modelli statistici? Negli Stati Uniti non esiste una regolamentazione che protegga i libri come beni culturali, né una lista di opere a rischio. Se la soglia del 2022 segna l'ingresso massiccio del testo sintetico, forse l'idea stessa di 'autore interamente umano' andrebbe ripensata come categoria da preservare.